29 settembre 2017

"Ti guarderò morire" di Filippo Semplici - Delos Digital

Buongiorno Hunters, vi segnaliamo un libro edito da Delos Digital, dell'autore Filippo Semplici: Ti guarderò morire.

Fai una vita come tanti: casa, lavoro, qualche svago. 
Hai una donna che ami e che ti ama. 
Con lei immagini il futuro, un’esistenza insieme, dei figli. 
Non puoi neanche immaginare che da qualche parte c’è sempre qualcuno pronto a guardarti morire.



Orlando, giovane tecnico informatico, si trova in vacanza in Toscana con Elise, la sua compagna. Sulla strada del ritorno, durante una sosta, si imbatterà in un piccolo e sperduto borgo arroccato tra le colline, un antico paese abitato da vecchi in pensione un po’ stravaganti, beceri e ambigui.
La situazione inizierà a incupirsi quando Orlando, per una disattenzione, verrà accusato di un furto che non ha commesso, e questo darà il via a una vera e prima persecuzione nei suoi confronti. In breve si scatenerà una caccia all’uomo, dove gli abitanti, capeggiati dal mastodontico Amedeo Beccamorti, cercheranno in tutti i modi di fargli la pelle, senza esitare a rivalersi sulla povera e indifesa Elise.
Orlando dovrà quindi ingaggiare una lotta contro il tempo e i propri principi, se vorrà salvarla dalla furia bestiale degli abitanti.
Quello che scoprirà alla fine, però, andrà oltre ogni sua immaginazione.
Perché a Borgoladro nulla è ciò che sembra.
E quella gente, forse, non é lì per caso.

Titolo: Ti guarderò morire
Autore: Filippo Semplici
Editore: Delos Digital
Pagine: 238
Prezzo ebook: € 3,99
Uscita: settembre 2017
ISBN: 9788825403114

"Si era calato in quell'abisso nero per dare una sbirciata, ma alla fine era rimasto invischiato nelle tenebre che aveva spiato, fino a smarrirsi dentro di loro. 
Solo lottando avrebbe ritrovato la luce. 
Forse.
C’era stato un tempo per l’amore, un tempo per la gioia, un tempo per le domande, un tempo per la vita.
Ora era solo tempo di vendetta.
Si sentiva come un’ombra alla quale era stato strappato tutto, compresa la persona a cui apparteneva. 

Compresa l’innocenza.
Sì, avrebbe assaporato il calice del suo veleno, avrebbe gustato il veleno della vendetta fino in fondo."

Filippo Semplici, nasce il 21 settembre 1976. Lavora come impiegato in una grande azienda di autocaravan, e ama scrivere. Il suo primo racconto risale a vent'anni fa. I generi che preferisce sono horror, fantascienza, thriller e tutto quello che in qualche modo lo allontana dalla realtà, che vive sulla pelle tutti i giorni e che a lungo andare annoia.
È cresciuto leggendo Poe, Lovecraft, King, Barker, Lansdale fino ad approdare agli italianissimi Faletti, Baldini, Carrisi, tanto per citarne alcuni. Possiede l'intera collezione di Dylan Dog, che custodisce peggio dei tesori di famiglia (che non ha). 
È un inguaribile appassionato di cinema horror e ascolta Rock e Metal. É membro dell'Horror Writers Association.
Quando ha un po' di tempo libero, si infila la tuta da ginnastica e si mette a correre, come Forrest Gump. Una quindicina di chilometri, tra gli splendidi paesaggi toscani. La maggior parte delle idee le ha "trovate" proprio così, durante il suo splendido hobby. O meglio, sono loro che hanno trovato lui.
Ha esordito nel 1999 con il racconto Il cucciolo, pubblicato da Fanucci e selezionato da Valerio Evangelisti. 
Nel 2006 pubblica il romanzo breve Senza paura per Tabula Fati. 
Pubblica inoltre numerosi racconti per la rivista Inchiostro e per siti web.
Nel 2008 arriva l'antologia Ombre per Il Filo.
Nel 2009 è il momento de Il giorno dei morti, romanzo edito da Edizioni Esordienti Ebook.
Nel 2015 pubblica il racconto Best Seller nell'antologia Esecranda 2015.
Nel 2016 è finalista al torneo Ioscrittore edito da GeMs, con il romanzo Il paese, e sempre nello stesso anno vince il secondo premio del Premio Letterario Terni Horror Festival con il romanzo Il faro, selezionato da Tullio Dobner, storico traduttore di Stephen King.
Il 5 settembre 2017 esce il suo ultimo romanzo, Ti guarderò morire, un ebook edito da Delos Digital.



Ecco la video-lettura dell'incipit:

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