13 settembre 2017

"Neppure il silenzio è più tuo" di Aslı Erdoğan - Garzanti

In uscita il 28 settembre 2017

Nell’agosto 2016, a seguito della sua attività di scrittrice, Aslı Erdoğan è stata arrestata e ha trascorso 136 giorni nella prigione di Bakırköy. Il suo unico delitto: aver osato rivendicare dalle colonne di un giornale pro-curdo la libertà di opinione e di denuncia degli orrori del governo. Neppure il silenzio è più tuo raccoglie alcune delle sue pagine più belle nelle quali la scrittrice e giornalista diventa emblema della resistenza femminile e grida gli ideali che animano la propria lotta intellettuale e assoluta. Nella speranza che quest’opera possa davvero sgretolare il silenzio, almeno là dove le sue parole hanno ancora diritto di cittadinanza.



C’è una donna sola per le strade deserte di Istanbul. Sta cercando di tornare a casa, ma non riesce più a orientarsi. Le vie un tempo conosciute le sembrano deformate e irriconoscibili. Al suo fianco un cane randagio che, fiutando il suo smarrimento, la guida fino a un incrocio. Adesso tocca a lei scegliere la strada da imboccare, nessuno può indicargliela: può assecondare il silenzio che domina ovunque o può abbatterlo con la forza delle parole.
Quella donna è Aslı Erdoğan e all’alba del 16 luglio 2016, all’indomani del cruento tentativo di colpo di stato e nonostante l’imminente repressione dei diritti civili in Turchia, decide di non cedere all’indifferenza, ma di far sentire la propria voce. Decide di essere la prima donna a non avere paura di spezzare quel silenzio assordante, simbolo di un dolore troppo grande da ignorare. Perché non può e non vuole far finta di niente di fronte alla violenza cieca di un governo fin troppo abile nel mettere a tacere i testimoni scomodi. E sa bene che c’è solo un modo per farlo: guardare negli occhi una realtà indicibile alla ricerca di quelle parole che possano generare un grido di indignazione. Un grido di denuncia contro la falsità del potere che priva i cittadini dei loro diritti. Un grido di resilienza contro l’assurdità della condizione umana. Per non essere complice dei colpi che hanno spezzato la vita di donne e bambini innocenti. Per non decidere della sorte di centinaia di uomini che con fatica e dignità cercano di rialzare la testa sotto cumuli di macerie. Per colmare quel vuoto lasciato da uno stato tiranno e restituire a ogni singolo cittadino, senza distinzione, ciò che gli spetta di diritto: libertà, uguaglianza, verità.

Titolo: Neppure il silenzio è più tuo

Autore: Aslı Erdoğan
Editore: Garzanti

Pagine: 144
Prezzo di copertina: € 15,00
Uscita: 28 settembre 2017
ISBN: 9788811675808
Asli Erdogan è una delle più grandi intellettuali turche.
Marta Ottaviani, La Stampa

Una prova di grande eleganza stilistica impreziosita da veri e propri lampi di poeticità.
Le Figaro

La forza degli eventi raccontati dona un carattere ancora più universale ad una prosa immaginifica e potente.
Le Monde

La speranza nel potere della scrittura non l’ha mai abbandonata.
La Repubblica-Robinson



Aslı Erdoğan (Istanbul, 1967) è tra i più importanti autori della letteratura turca contemporanea. Ha vinto importanti premi letterari in Turchia e in Europa, tra cui il premio Tucholsky, assegnato dal PEN Club svedese mentre la scrittrice si trovava in carcere, e i suoi libri sono stati tradotti in 17 lingue.


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