12 giugno 2017

BookMission: A "Novara di carta 2017" per Stefano Benni, Books Hunters Blog c'era!

I suoi libri si fanno divorare da occhi e mente, la sua scrittura è un mix fra fantasia e realtà e come lui stesso ha detto: "Non esiste distinzione fra reale e fantasia in letteratura". Ecco perché i suoi libri ci piacciono così tanto, perché riesce a mischiare ogni elemento con maestria, a stregare i suoi lettori, a farli sognare, a rendere questa Italia, anche quando dice "L'Italia di oggi è complessa, affascinante, vitale, difficile da chiudere in formule", un posto dove i lettori sono a loro a agio, dove amare le parole ci rende... liberi.
Cari lettori, ebbene sì, oggi vi parliamo dell'emozionante incontro di ieri con un grandissimo scrittore: STEFANO BENNI.


Nella splendida cornice dell'evento "Novara di Carta", l'incontro con l'immaginazione di uno dei grandi scrittori italiani, che si è dimostrato un grande anche come persona, lasciandoci emozionate e affascinate.

Ma veniamo alle sue parole, che hanno spaziato fra giovani, libertà, sogni e naturalmente "Prendiluna" il suo nuovo libro.


"I giovani d'oggi se vogliono hanno di che nutrirsi" ha affermato, parlando di Italia, persone e libertà, di cui ha detto: "La libertà per me è come respirare, come pane e acqua e mi ha sempre guidato nella vita". Ecco perché i suoi libri contengono sempre elementi che lo riguardano nel profondo, ma mascherati con quella fantastica immaginazione, per lui una dote concreta. E all'osservazione della giornalista Simona Arrigoni, sul fatto che la libertà possa esser considerata una conquista, lui afferma deciso: "La libertà è una vocazione".


"I giusti del mio libro sono persone normali, che rendono la nostra vita migliore". Con Benni si spazia dall'ironia, alle cose serie. Quindo si è tornati sul suo libro: "Prendiluna". "Per me, qualcuno che mi ha insegnato qualcosa è un giusto. Non possono essere sostituiti i giusti, bisogna trovarne altri disposti a insegnarci qualcosa e a me piace imparare".

E poi arriva dal pubblico, fra le altre, quella domanda che come lui stesso dice, arriva sempre, in ogni incontro, ma è talmente bella che è sempre un piacere rispondere: "Gli animali nei miei libri parlano perché io sono cresciuto in montagna fra gli animali, erano miei amici. E poi in letteratura si può tutto, quindi anche far parlare gli animali, i sassi, gli alberi, ecc. Perché non farlo?".


In chiusura Simona Arrigoni ha chiesto a Stefano Benni quale sia il suo sogno di oggi, ecco cosa ha risposto: "Il mio sogno oggi è che siano felici alcune persone vicino a me, perché se lo meritano".
E a proposito di sogni e scrittura ha aggiunto: "Io scrivo anche perché sono un po' stanco di me stesso, voglio sognare".

Infine Stefano Benni ha letto l'introduzione di "Prendiluna".
La sua interpretazione eccola, per voi:


E poi ci siamo noi che ci mettiamo in coda per una dedica, per un ricordo da legare ai tanti altri di cui ci siamo nutrite in questi anni di Books Hunters Blog.
Stefano Benni firma, sorride e... va beh, ve lo dobbiamo anche commentare? Lo adoriamo!


Un ringraziamento speciale va a tutto lo staff di "Novara di carta" e in particolare a Alessandro Barbaglia, instancabile organizzatore di eventi e appassionato libraio: il cuore di parole e l'attenzione verso i lettori.
Ringraziamo anche voi cari lettori, perché la vostra passione e il vostro sostegno, mixati alla nostra ammirazione verso libri e parole, ci sta permettendo di viaggiare e mostrarvi quanto il mondo della letteratura e della cultura possa ancora dare.

"Siamo sempre un po' più liberi di quel che crediamo."
(Prendiluna, Stefano Benni)

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