3 dicembre 2016

Secondo capitolo della saga "Le Cronache degli Arcangeli": La Transizione

Buongiorno lettori, oggi segnaliamo l'uscita del secondo capitolo della saga Le Cronache degli Arcangeli, l'esordio di Alexis Ann Flower in HarperCollins.

Tre sono i volumi della serie:
1# La cacciatrice
2#La trasformazione
3# Il sacrificio

Il 30 novembre è uscito il secondo capitolo:


Un'antica profezia parla dell'unione di un angelo e di un demone, del destino che si compirà nel momento in cui i loro sguardi si accenderanno di passione. Un'antica profezia parla della nascita del distruttore, colui che assurgerà al regno dei cieli e lo piegherà al suo volere. 
Cassandra non riesce ad accettare che la sua trasformazione la renda uguale all'odiata madre Lilith. E proprio mentre i dubbi sulla propria esistenza la divorano ascolta, non vista, una conversazione tra gli arcangeli, che sembrano decisi a ucciderla, per liberare il genere umano da un mostro. Stravolta per il fatto di essere stata abbandonata anche da loro, fugge dalla fortezza e inizia a vagare senza meta tra le cime innevate dei Carpazi e lì la trova Lilith, che non si lascia sfuggire l'occasione per portarla nel suo nascondiglio e cercare di piegarla al suo volere. 
Ma Cassie è la cacciatrice rossa e nessuno è mai riuscito a domarla!

Titolo: La Transizione (2# - Le Cronache degli Arcangeli)
Autore: Alexis Ann Flower
Editore: HarperCollins Italia
Collana: ELit
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 139
Prezzo: € 3,49
Uscita: 30 Ottobre 2016

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2 dicembre 2016

"Il sorriso perverso della morte" di Faith Mortimer - Un thriller psicologico

Buongiorno lettori, vi segnaliamo un thriller psicologico, pubblicato dall'autrice Faith Mortimer.

"Alzai la faccia per guardarmi allo specchio e mi congelai. Sentii il sangue defluire dal viso mentre fissavo la condensa sullo specchio.
Scritte lungo la parte inferiore, col mio pallido lucidalabbra, c’erano una fila di parole agghiaccianti. ‘Ti sto guardando e mi piace.’"

Titolo: Il sorriso perverso della morte
Autore: Faith Mortimer
Editore: Selfpublishing
Genere: Thriller psicologico
Uscita: 30 giugno 2016 
Pagine: 218
Prezzo (ebook): € 2,72
Traduttrice: Monica R. Pelà

Trama:
Cosa può fare una donna quando il suo ex non vuole accettare un “no” come risposta? Moya vuole chiudere la sua breve relazione con Martyn ed è convinta che alla fine lui accetterà la sua decisione, ma l’amante respinto non ne ha la benché minima intenzione.
Tre settimane dopo, Moya incontra la sorella maggiore Evie a un picnic e viene a sapere che, di recente, ha trovato l’uomo dei suoi sogni. L’unico problema è che si tratta proprio di Martyn, l’ex respinto da Moya.
Quasi subito, Moya si ritroverà coinvolta in un lungo e terrificante incubo, in cui dovrà lottare contro un avversario che ama mettere in atto sinistri giochetti mentali, celandosi dietro la maschera del suo perverso sorriso.
A mano a mano che passano i mesi, la battaglia psicologica con Martyn si trasformerà pericolosamente in un conflitto fisico. Un conflitto da cui solo uno ne uscirà vivo.

“Sentii una risata, e quel suono spietato mi fece gelare il sangue nelle vene. “So che sei là fuori, Moya. Perché non vieni a giocare? So quello che ti piace, ci sono già passato. Vieni a vedere cosa ho preparato per te,” sussurrò.

L'autrice:
Faith Mortimer è un’affermata autrice inglese di bestseller, che trascorre la propria vita in parte nello Hampshire, in Inghilterra, e in parte a Cipro. Nel 2005 ha trasformato la sua passione per la scrittura in una professione, e da allora non si è mai fermata. Quando era bambina, sognava di scrivere romanzi che i lettori avrebbero amato, e trascorreva molte ore a scrivere racconti che poi leggeva alle sorelle. È nata a Manchester e ha frequentato le scuole a Singapore, in Malesia e nello Hampshire, in Inghilterra.
Finora ha scritto e pubblicato quattordici romanzi e una raccolta di racconti.
La sua serie di thriller psicologici “Dark minds” e la serie di gialli classici “Diana Rivers mistery thriller” sono state tradotte e distribuite in tutto il mondo.

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"Oggi siamo vivi" - Emmanuelle Pirotte

In uscita il 12 gennaio 2017

Ci sono giorni in cui siamo chiamati
a compiere una scelta.
Ci sono scelte che segnano per sempre
il destino di una vita.
Ci sono vite che possono cambiare
in un battito di ciglia.
Oggi è uno di quei giorni.


UNA BAMBINA EBREA
E UN SOLDATO TEDESCO:
UN'AMICIZIA PIÙ FORTE DELL'ODIO

Dicembre 1944. I tedeschi stanno arrivando. Il prete di Stoumont, nelle Ardenne, ha un'unica preoccupazione: mettere in salvo Renée, un’orfana ebrea nascosta nella canonica. E, d’un tratto, il miracolo: una jeep con a bordo due soldati americani si ferma davanti alla chiesa e lui, di slancio, affida a loro la piccola.
Tuttavia quei due soldati hanno solo le divise americane. In realtà si chiamano Hans e Mathias e sono spie naziste.
Arrivati in una radura, Hans prende la pistola e spinge la bambina in avanti, in mezzo alla neve. Renée sa che sta per morire, eppure non ha paura. Il suo sguardo va oltre Hans e si appunta su Mathias. 
È uno sguardo profondo, coraggioso. Lo sguardo di chi ha visto tutto e non teme più nulla.
Mathias alza la pistola. E spara. Però è Hans a morire nella neve, con un lampo d’incredulità negli occhi.
Davanti a Mathias e Renée c’è solo la guerra, una guerra in cui ormai è impossibile per loro distinguere amici e nemici. E i due cammineranno insieme dentro quella guerra, verso una salvezza che sembra di giorno in giorno più inafferrabile. Incontreranno persone generose e feroci, amorevoli e crudeli. Ma, soprattutto, scopriranno che il loro legame – il legame tra un soldato del Reich e una bambina ebrea – è l’unica cosa che può dar loro la speranza di rimanere vivi…

Ci sono momenti nella vita in cui siamo costretti a confrontarci con l'inevitabile. Momenti in cui tutto sembra ormai deciso. Eppure il romanzo di Emmanuelle Pirotte ci ricorda che non è mai troppo tardi per cambiare il nostro destino. Anche nell'ora più buia, basta un'unica, coraggiosa scelta per varcare il confine che separa la vita dalla morte, il bene dal male, l’aguzzino dall'eroe. Basta uno sguardo per sciogliere la neve che portiamo nel cuore. Basta un istante per ritrovare la pace.

Romanzo vincitore del:
Prix Edmée de la Rochefoucauld 
Prix de l’Office Central des Bibliothèques
Prix Littéraire Palissy
Prix Lilly

Titolo: Oggi siamo vivi
Autore: Emmanuelle Pirotte
Editore: NORD
Pagine: 304
Prezzo di copertina: € 16,90
Uscita: 12 gennaio 2017
ISBN: 9788842928492

«Una magnifica sorpresa.»
L'express
«Straordinario, di una bellezza commovente.»
Lire


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1 dicembre 2016

"Cacao City" di Antonietta Usardi - Quando il cacao diventa droga in una Milano distopica

Buongiorno lettori, vi segnaliamo con piacere il libro dell'autrice Antonietta Usardi edito da Dalia Edizioni:

Titolo: Cacao City
Autore: Antonietta Usardi
Editore: Dalia Edizioni
Genere: Romanzo
Uscita: 2015
Pagine: 270
Prezzo (cartaceo): € 14,00
Prezzo (ebook): € 4,99
ISBN 9788899207090

Trama:
In una Milano distopica e contemporanea, il cacao è la droga preferita dagli anziani e spopola, fatale, in case di riposo e circoli ricreativi. Delizia, addetta agli abbracci in un megastore del centro, e suo fratello Claude, poliziotto, cercano disperatamente per la città i nonni Belinda e Costante, fuggiti da un centro di disintossicazione. Li segue Robespierre, giornalista con la vocazione del cronista d’assalto, disgraziatamente impiegato al “Gazzettino delle Buone Notizie”.
Traffici illeciti, omicidi e misteriose sparizioni: nulla è ciò che sembra sotto le oscure luci di Chinatown. Chi ha portato il cacao in città? Perché Belinda e Costante, rapinatori di professione in gioventù, sono in fuga con tutta la vecchia banda?

L'autrice:
Antonietta Usardi vive, sogna e scrive. Scrive per “Officine Milanesi” e “Milano Magazine” di cui è responsabile e ideatrice; scrive di cinema, fotografia e cultura per diversi blog e siti; scrive racconti, ricette, appunti vari e romanzi. Quando mette giù la penna, programma il prossimo viaggio. È fermamente convinta che nella vita tutti, almeno per una volta, dovrebbero avere i piedi di un vagabondo. Ama i boschi, le stazioni e gli spazi vuoti. Ha smesso con il cioccolato anni fa, adesso coltiva altri vizi. Cacao city è il suo terzo, peccaminoso, rocambolesco romanzo.
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Ebook editi nel 2016, anche self: nuova sezione del Premio Letterario Terra di Guido Cavani

Scrittori oggi ci dedichiamo a voi.
Il Premio Letterario Terra di Guido Cavani, di cui noi siamo giurate, giunto alla sua terza edizione, apre le porte al digitale.
La sezione dedicata agli ebook editi nell'anno 2016, è aperta a coloro che sono stati pubblicati da editore ma anche agli autori self.


Per ovvie ragioni, benché le altre sezioni siano altrettanto interessanti (A per i racconti inediti, B sezione giovani, D i cortometraggi), la selezione prevista per i formati digitali ha un che di innovativo, non solo per il fatto di essere l’unica nel suo genere, ma anche perché, per la prima volta, anche il self publishing viene posto allo stesso livello dell’editoria tradizionale, offrendo una nuova dignità all’auto pubblicazione: chi ne uscirà vincitore, fra i self, saprà di essere passato attraverso lettori esigenti e giudici inflessibili. Ovviamente non solo self ma chiunque abbia pubblicato in formato digitale!
Attenzione alla scadenza per partecipare al concorso: 
l’invio deve essere effettuato entro le 23.59 del 28 gennaio 2017.

Provateci!

Scrittori, fate il vostro gioco!

Buongiorno amici, oggi vi parliamo di una divertente iniziativa targata Il mondo dello scrittore.
L'invito è per tutti gli scrittori che abbiano voglia di giocare un po' con uno dei loro libri.
Il gioco ha lo scopo di farsi conoscere e promuovere il proprio lavoro.
Ecco l'idea, che si sviluppa su tre schemi:



La mia postazione
Fate una foto alla vostra scrivania o al luogo in cui create i vostri personaggi, le trame e le ambientazioni. Il posto in cui ogni atto di fantasia prende corpo e diventa un romanzo, un racconto o una poesia, ma anche un saggio o altro ancora. La postazione in cui, in definitiva, tutto il vostro essere creativi si esprime al meglio. Alla foto abbinate un testo...


Libri da gustare
Seconda possibilità: abbinate il vostro libro a una pietanza. Avete scritto un erotico? Allora la portata sarà piccante. Un giallo? Molto probabilmente il piatto da accostare potrebbe riservare delle sorprese. Gli accoppiamenti sono infiniti e possono far scaturire dalla vostra fantasia delle associazioni davvero interessanti, quindi non ponetevi dei limiti e spaziate fra tutto quello che l’arte culinaria mondiale è in grado di offrire...

Gioco di Libri
Anche per questo gioco vi chiediamo di fare uno sforzo d’immaginazione. Provate a chiedervi: Se il mio libro fosse una città, quale sarebbe? E se fosse una canzone? Un quadro? Ebbene, provate a rispondere dando, ovviamente, una motivazione anche molto personale alle scelte che effettuerete...

Abbiamo lasciato i puntini di sospensione in ogni schema: se volete saperne di più e scoprire come partecipare, collegatevi qui.

Il risultato del vostro gioco verrà pubblicato sul sito Il mondo dello scrittore, che ha sempre un occhio di riguardo per gli scrittori che attivamente vogliano farsi conoscere. 
Una vetrina importante per incontrare nuovi lettori. Il tutto divertendosi anche un po'. 
Per cui scrittori, fate il vostro gioco!

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30 novembre 2016

SpazioEsordienti dedicato a... Gabriele Arpino

Amici lettori, se come noi siete sempre a caccia di nuove letture, oggi vi parliamo di un giovane autore al suo esordio: Gabriele Arpino.

Non tutto è così semplice.
È il titolo del mio primo romanzo. Sono un ragazzo di 19 anni e ho creato questa pagina per far conoscere il mio lavoro:

Giacomo è un ragazzo di diciassette anni che vive in un piccolo paese della Toscana. Sagace e socievole, un comune adolescente con l’unico problema di soffrire d’insonnia. Trascorre infatti tutte le notti rigirandosi nel letto cercando di trovare una risposta sensata alla domanda che lo perseguita da tempo: “perché deve essere tutto così complicato?”. Per lui sarebbe tutto molto semplice, ma osservando le persone che gli stanno più vicino si accorge che loro non la pensano allo stesso modo, facendolo dubitare di se stesso al punto da pensare d’essere sbagliato. La situazione cambia quando Guido, il suo migliore amico, comincia ad uscire con Alice, una ragazza del posto. Giacomo si avvicina a lei come mai ha fatto con nessun altro, instaurando con la ragazza un rapporto che lo porterà a conoscersi sotto nuovi aspetti.
Che ci piaccia o no veniamo regolarmente scossi dagli avvenimenti, il cambiamento è l'unica costante con cui tutti abbiamo sempre a che fare. Ogni attimo accadono cose che in modi ed in tempi impensabili potrebbero collegarsi a noi per stravolgere la nostra quotidianità. 

Titolo: Non tutto è così semplice
Autore: Gabriele Arpino
Editore: Self
Pagine: 192
Prezzo di copertina: € 9,98 - ebook € 3,99
Uscita: 30 settembre 2016
ISBN-13: 978-8892597297

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"Fai bei sogni": il film

Buongiorno lettori, oggi parliamo di libri al cinema.
Ma potevamo noi fans di Massimo Gramellini non andare al cinema per star male fino allo sfinimento, pregustando la commozione per la forte empatia che il libro "Fai bei sogni" ci ha sempre ispirato?
Ovvio che no! Beh, diciamo che questo è lo spirito entusiastico con cui abbiamo comprato il biglietto e ci siamo sedute in sala. Abbiamo scelto un cinema di paese, accogliente e intimo. Insomma, per certe storie, si richiede un luogo adatto per vivercele al meglio. Pronte, connesse con il cuore e l'anima, mano nella mano: ok ragazzi, fateci a pezzi il cuore e insegnateci quanto la vita possa essere cattiva ma meravigliosa. E il film inizia.



La pellicola scorre e noi veniamo catapultate in uno spaccato di vita italiano degli anni '60 talmente ben ricostruito da essere reale. Ogni dettaglio curato attentamente. Riviviamo la storia che conosciamo, ricordiamo i passaggi, riconosciamo i protagonisti. 



Eppure qualcosa manca: la spinta emotiva. Quella che schiaccia le viscere e ti fa innamorare di una storia. Nel libro questa sensazione è stata una costante presenza, nella trasposizione cinematografica è stata la grande assente. Ad esempio Belfagor: nel libro il mostro che albergava nel cuore di Massimo è cresciuto con lui, lo ha protetto e distrutto, ha avuto un peso emotivo così importante da essere un vero protagonista della vicenda. Nel film invece, non ha avuto lo stesso impatto, non aveva carica emozionale. Come del resto il persongaggio di Massimo, che nella pellicola non ha sviscerato i suoi sentimenti più profondi, quasi come se non volesse donarsi totalmente agli spettatori, come se si trattenesse. Non certo l'esplosione sentimentale che abbiamo colto nel libro, conoscendo un Massimo pronto a condividere con il lettore sentimenti intimi e profondi.

Insomma, un film che consigliamo perché, oltre a raccontare una storia forte, rappresenta un documento di grande valore culturare, storico, del nostro Bel Paese. Ma se volete emozionarvi davvero, leggete il libro. 


Fai bei sogni è un film del 2016 diretto da Marco Bellocchio, interpretato da Valerio Mastandrea e Bérénice Bejo.

Il film è basato sul romanzo autobiografico omonimo di Massimo Gramellini ed è stato presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2016

Torino, anni '60: Massimo, 9 anni, è uno studente delle elementari ed accanito tifoso del Torino (che segue con il padre al Comunale, vicino al loro condominio). Ha l'abitudine di invocare l'aiuto di Belfagor (che segue in televisione) quando qualcosa va male; una notte sua madre, dopo essersi congedata da lui dicendogli «fai bei sogni», muore in circostanze misteriose. L'arrivo della polizia allerta il bambino, che non riceve spiegazioni dal padre. Massimo non crede che la madre sia defunta, arrivando a contraddire il sacerdote ed urlando il suo nome nel corso della cerimonia funebre.
La trama si snoda quindi attraverso dei flashback: Massimo, ora divenuto adulto, è un affermato giornalista de La Stampa. Oltre che di calcio, si occupa anche di cronaca: viene infatti inviato a Sarajevo nel 1993, nel pieno della guerra. Egli è tuttavia oberato di debiti, oltre a soffire di tachicardia parossistica e intrattenere rapporti pericolosi: invitato a casa di un ricco amico per giocare a poker, viene bloccato dalla polizia dopo il suicidio di quest'ultimo. Finisce, inoltre, per litigare con l'amica Agnese: riallacciata l'amicizia, partecipa però ad una festa a casa sua in piena notte. Gli impegni di lavoro lo portano invece a rispondere ad una lettera al giornale, il cui scrittore (Simone) dichiara di odiare la propria madre: la commozione per la risposta fa sorgere in lui il dubbio sulla reale causa di morte della madre (che il padre gli aveva detto essere stato un infarto). Tramite un articolo di giornale dell'epoca, viene a sapere che sua madre (Giuseppina Pastore) si suicidò a 38 anni buttandosi dal balcone del quinto piano: la donna, che soffriva di depressione, morì sul colpo ma nessuno ebbe il coraggio di rivelarlo al bambino.


La nostra recensione del libro qui


"Preferiremmo ignorarla, la verità. Per non soffrire, per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere: completamente vivi."
Massimo Gramellini
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29 novembre 2016

Torna "Più libri più liberi", la fiera della piccola e media editoria

Cari lettori, se siete a caccia di eventi letterari, abbiamo una bella notizia per voi.
Segnatevi questo appuntamento: Roma, Palazzo dei Congressi, 7 - 11 dicembre 2016, Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria.

Verrebbe da dire: "tra i due litiganti il terzo gode", e cioà tra Torino e Milano la spunta Roma...
Parte tra pochi giorni la quindicesima edizione di Più libri più liberi, organizzata dall'Associazione Italiana Editori, dove i protagonisti non sono i big ma la piccola e media editoria che presenta, su vasta esposizione, un'offerta editoriale ampia e varia (gli editori presenti sono oltre 400).


In calendario più di 300 eventi e incontri con autori stranieri e italiani, illustratori, giornalisti e artisti in diversi campi. Un tributo speciale verrà dedicato a due straordinari autori italiani, entrambi scomparsi di recente: Dario Fo e Umberto Eco.

“Ogni libro contiene tutti i libri”. Questo il mood che ha ispirato l'illustratore Guido Scarabottolo per la campagna di questa edizione. Il focus è proprio dedicato alla varietà editoriale presente in fiera: romanzi, poesie, libri illustrati, libri per ragazzi, libri in serigrafia e in linotype, libri d’arte, di musica, di cucina. Ma il comune denominatore di ogni genere letterario, di ogni casa editrice, di ogni stand presente a Più libri più liberi è che "sono tutte storie".


Per maggiori info, visitate il sito http://www.plpl.it/

#plpl
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Novità Minimum Fax: "Bernardo Bertolucci. Cinema la prima volta" e "Americana"

Buongiorno lettori, oggi vi segnaliamo due nuove interessanti uscite edite Minimum Fax.

"Bernardo Bertolucci. Cinema la prima volta"
Titolo: Bernardo Bertolucci. Cinema la prima volta
Autore: Bernardo Bertolucci, Tiziana Lo Porto
Editore: Minimum Fax
Genere: Conversazioni sull'arte e la vita
Uscita: novembre 2016
Pagine: 467
Prezzo (cartaceo): € 20,00 (scontato sul sito dell'editore)
ISBN 978-88-7521-650-4 

Il libro:
Cineasta e cinéphile, Bernardo Bertolucci racconta se stesso e il suo amato cinema dall’opera prima La commare secca del 1962 al più recente Io e te del 2012.Nato da anni di ricerche negli archivi delle biblioteche dicinema e spettacolo, il volume raccoglie una selezione di interviste e conversazioni pubblicate dagli esordi a oggi suriviste di cinema e spettacolo e quotidiani nazionali einternazionali, che sono spesso condotte da altri registi(tra cui Clare Peploe, Wim Wenders, Andy Warhol,Robert Aldrich e James Franco) o scrittori edrammaturghi (Dacia Maraini, John Guare) e sempreaccomunate da una fedeltà al presente e a quelle che eglistesso definisce «le intermittenze del cuore». Nelle paroledelle interviste che hanno seguito ogni film (o a voltecondotte proprio sui set dei film) si ritrova così quel giustoequilibrio tra etica ed estetica che appartiene alla suaopera, realizzata senza compromessi e con coerenza, esempre con la consapevolezza che «la cosa piùimportante è rimanere fedeli a se stessi».


"Americana. Libri, autori e storie dell’america contemporanea"
Titolo: Americana
Autore: Luca Briasco
Editore: Minimum Fax
Genere: libri, autori e storie dell’america contemporanea
Uscita: novembre 2016
Pagine: 311
Prezzo (cartaceo): € 18,00 (scontato sul sito dell'editore)
Prezzo (ebook): € 8,99
ISBN 978-88-7521-747-1

Il libro:
Il lavoro e la poetica di quaranta autori attraverso la lente focale di un loro scritto: Luca Briasco ci conduce in un ricco, e insieme curioso, percorso di lettura. 
Americana ripercorre le tracce degli scrittori che hanno esplorato i territori del «grande romanzo americano» – indagandone i toni, i registri, le sfumature – e crea uno spazio in cui convergono la curiosità del lettore e quella dell’autore: un dialogo lontano dall’accademia che conduce alla scoperta, o riscoperta, di autori che hanno lasciato un’impronta indelebile nella cultura statunitense e che sono amati e venerati anche nel nostro paese.
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BookConsigliamo... "L'arte di essere fragili" + BookMission a Milano del 15 novembre 2016

Caro Alessandro,
come si fa a riconoscere la propria fragilità e mostrarla al mondo senza perciò diventare dei possibili bersagli? Siamo tutti portatori sani di meraviglie ben confezionate in quel lato nascosto di noi. Un po’ adulti un po’ adolescenti, vogliamo parlarci addosso spiegandoci di come si sta senza amore, senza infinito.
Alla ricerca di risposte, prima ancora di porci le domande. Vero. Vogliamo tutto pronto, cerchiamo tutto sullo smartphone, nel web, ci guardiamo in faccia con uno schermo piatto, sperando in un messaggio del buongiorno, in un istante solo nostro, da parte di qualcuno che di nostro non si vuole prendere nulla.
È questo il punto, Alessandro? Forse non siamo mai pronti a perdere nel campo infinito dell’amore.
Ci piace troppo vincere, crediamo che un sorriso possa spezzare le barriere di protezione e permetterci di entrare nel terreno incolto di chi amiamo e poterlo coltivare in ogni stagione.
Il compito della letteratura è anche questo: insegnarci che non sempre va così, ma il motivo per cui non va così, non sempre risiede dalla nostra parte di siepe.
La paura di non essere abbastanza. Abbastanza magri, alti, intelligenti, sportivi, riflessivi, profondi. È forse tutto questo a renderci deformi a noi stessi prima che agli altri? Siamo completi senza esserlo, perché non finiamo mai di capirci e saperci. Siamo illuminanti esattamente come un cielo stellato, ma non sappiamo fare luce sulla nostra personalissima bellezza, sulla nostra strada dissestata. E dimentichiamo chi siamo.
Senza identità non si può sopravvivere in questo mondo. Come si fa a essere fragili e forti insieme? Perché la società così ci vorrebbe: capaci, fieri, performanti. Eppure noi siamo tutto meno che capaci, fieri e performanti, semplicemente perché non nasciamo così e nascere, si sa, è iniziare a camminare alla ricerca di se stessi. Così qualcuno diventa adulto prima di altri, fiero di se stesso prima di altri, capace e performante prima di accorgersene o magari non sarà mai performante, ma ricorderà di averci provato tutta la vita.
E per fortuna abbiamo l’immaginazione.
Come dici? “L’immaginazione non è altro che continuare il profilo nascosto delle cose verso il loro compimento.”
Forse è per questo che oltre l’infinito cerchiamo l’infinito. Forse è per questo che se non lo troviamo, lo creiamo con sogni e illusioni. Sì, anche le illusioni sono prolungamenti del nostro personale infinito. Lo vogliamo così tanto, da crearcene uno tutto personalizzato fatto di persone, luoghi e stelle tutte nostre. L’immaginazione: l’arte di immaginare. Un concetto meraviglioso. Per questo si scrivono storie e lettere. Per questo viviamo di amori impossibili, pensieri, ali, canzoni, corse, mani che stringono la nostra pur non stringendola mai.
Eppure certe volte ci chiedono di nutrirci solo di realtà, mascherandoci un po’ e spesso male. Ci dicono che a furia di guardare il cielo ci verrà mal di collo, che se continuiamo a ragionare solo di cuore, ci si fermerà del tutto. Il cuore spezzato non si cura, al massimo si incolla. Se hai una buona colla che tenga duro almeno dieci minuti, forse ti salvi. Come si fa a ragionare con il cuore? Ragionare, cuore. Non stanno bene insieme nella stessa performante immagine di noi che corriamo verso l’amore e poi prima di inciampare pensiamo: oddio sto cadendo, devo mettere le mani avanti. Ci spaccheremo mani, braccia, naso, testa. Tutto. Forse inciampare è necessario, e non ragionare sull’arte dell’inciampare meglio. Quello lo lasciamo agli atleti, che dici? Cadere in piedi non è materia d’amore. O almeno, io non credo di saperlo fare granché bene. Ti dirò: non voglio nemmeno imparare, amo questa cosa dell’arte di esser fragili.
Siamo poco sinceri, ma siamo altamente performanti in questo tipo di arte, anche se ci fa sentire esposti. In effetti siamo primi della classe. Solo che ammetterlo non è da grandi uomini e donne, fa poco scena. Non credi? Eppure è così bello. Guardatemi, io sono FRAGILE! Mettetemi la scritta sulla schiena come sulle scatole di cartone in cui si spediscono oggetti preziosi e trattatemi con cura perché dentro ho un cuore che se si rompe muoio! Ecco, dovremmo essere trattati tutti così, no? Però aspetta, non è che rischiamo di diventare un po’ molli nell’arte di vivere? Sai tipo foglie succubi del vento o robe del genere?
Sai Alessandro, io pongo la domanda ma ho già dentro di me la risposta. Non perché sia stata scritta o perché me la sia inventata, ma perché l’ho vissuta. Essere fragili è anche essere forti e consapevoli di poter essere rotti, ma fregarsene altamente. In altre parole se non ti spezzi mai come fai a dire di esserti saputo ricostruire? È un po’ quel crescere e avere successo, essere rapiti e mettere radici forti in noi stessi, che dici tu. È anche quel modo di salvarsi la vita esponendosi e non solo filosofeggiandone. Arrabbiarsi, desiderare, arrancare, naufragare… Sono tutti metodi per non annoiarsi. Perché se annoiarsi è non far nulla per amarci e amare, naufragare è quel moto interno che ci spinge a ficcare il naso in noi stessi e a darci la spinta verso l’ignoto. L’ignoto va conosciuto prima di essere affrontato.
La vita dopotutto è un gioco bellissimo e a volte sadico. I sentimenti sono lame a doppio taglio. L’amore è dolore a volte, ma santo cielo, quanto è bello quando funziona e ci insegna? Quanto vale una mano nella nostra?
Cerchiamo tutto su Wikipedia, ma i nostri sentimenti non saranno mai traducibili se non da noi stessi. Questa è un’arte meravigliosa. La prima che dovremmo sapere di possedere. Nessuno può giudicarci, nessuno può saperci, perché spesso non ci sappiamo nemmeno noi per primi. Siamo esseri imperfetti e intraducibili, siamo sbagliati giustamente per natura, siamo caratteri deserti con oasi colme d’acqua, siamo e saremo sempre fiori pronti a sbocciare di nuovo: siamo ginestre.
Alessandro, quando impareremo a conoscerci davvero? Dopo aver attraversato tante infelicità? Eh sì. Perché percorrendo ognuna di esse, ti scopri un nervo in più e impari a sapere quanto fa male una volta che l’aria lo accarezza. E allora l’infedeltà è necessaria. Tocca tradirci per volerci un po’ più bene ogni volta. Sapere di esserci mancati di rispetto per anticiparci che la prossima volta quella cosa va fatta in funzione del rispetto stesso.
Perché “niente ci fa morire in vita, come un amore non corrisposto”. Sì. Niente.
Eppure se al momento ci sembra una cosa irreparabile, caro Alessandro, impariamo ad “abitare” quella parte lesa del nostro cuore, quella parte rimasta vuota, con un camino acceso a cui non ci scalderemo altro che soli.
Ma d’altra parte “Le persone che riparano il mondo sono quelle che amano ciò che fanno, indipendentemente dalla grandezza di ciò che fanno.” non è meraviglioso? Vinciamo in ogni caso, proprio perché amiamo.
L’amore è una grande arte, Alessandro.
Nell’amore si contempla la fragilità di cui parlavi anche con Giacomo.
Giacomo aveva tutto quell’amore grande…
Un amore altamente performante.
Credo che l’amore dovrebbe diventare patrimonio dell’umanità.
Insieme al cielo notturno, s’intende.
Insieme anche alla capacità di cercare l’infinito delle cose.
Per non parlare dell’arte di essere fragili.
Ma su quella qualcuno ha ancora da studiare parecchio.
(la Books Hunter Jessica)

L’arte di essere fragili, libro di Alessandro D’Avenia, è una corrispondenza epistolare immaginata dallo scrittore con Giacomo Leopardi.
Non solo: questo libro racconta di un insegnante, l’autore, che si dona ai suoi alunni in maniera autentica, eleggendoli “la mia biblioteca di inediti”.
In questo libro si riconoscono vari tipi di amore: quello per la letteratura, per le persone, per l’insegnamento, per le parole, per il futuro.
È una ricchezza.
Anche’io ho scritto una lettera qui sopra, ma all’autore, che ringrazio perché conoscere Giacomo Leopardi mi ha aperto una visuale differente su Giacomo Leopardi.


Ma non finisce qui questo viaggio, siamo andate oltre la siepe, verso l’infinito: Milano, teatro Carcano. Era il 15 novembre 2016, due settimane fa. Siamo andate a farci affascinare senza saperlo, quando i giorni della Super Luna erano l’evento del momento. Un caso? Chi lo sa…

Alessandro D’Avenia non si apprezza solo su carta, ma anche come persona. Ha creato insieme ai suoi ragazzi qualcosa di unico, un racconto passionale, parole che si susseguono fra le emozioni di un uomo.


Sullo sfondo Giacomo Leopardi, colui da cui l’autore prende citazioni che traduce in qualcosa che combacia perfettamente con il nostro tempo. Dal diciannovesimo al ventunesimo secolo, in un’ora e tre quarti.
Alessandro D’Avenia proseguirà questo tour. Ve lo consigliamo, perché l’arte di essere fragili ci riguarda tutti. Ci piace chi sa parlare d’amore e fragilità, senza temere il nervo scoperto, senza aver timore degli sguardi, ci piace chi educa i nostri figli all’amore e non alla competizione, ci piace chi guarda ancora il cielo pieno di stelle e punta il suo dito per riuscire a toccarle.


Ringraziamo Anna Da Re e tutto lo staff Mondadori per l’invito a teatro. Ringraziamo Alessandro D’avenia per averci regalato la sua arte. Ringraziamo le stelle e Giacomo Leopardi, la siepe e il naufragio. Ringraziamo l’infinito, che in qualche modo, sa definirci.

Infine, ringraziamo l’amore, altrimenti detta arte di esistere o ancora, di essere fragili.

Books Hunters Blog

28 novembre 2016

"Mio fratello rincorre i dinosauri" - Giacomo Mazzariol

Buongiorno amici, oggi parliamo di un libro molto bello, uscito per Einaudi qualche mese fa: Mio fratello rincorre i dinosauri. 
Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più.
Un libro sincero, che senza scivolare sui luoghi comuni ci dice che certe situazioni non sono facili da accettare. Prima di arrivare a farlo, deve maturare dentro noi stessi la consapevolezza della diversità che può avere tante forme e altrettanto valore. E non sempre il percorso è facile. Ma quando si arriva a questa importante conquista, ci si accorge che il mondo può essere un posto meraviglioso. 

Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sarà speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire "supereroe". Gli scegli pure il nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sì, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l'adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era così sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero. E che in ogni caso è il tuo migliore amico. Con "Mio fratello rincorre i dinosauri" Giacomo Mazzariol ha scritto un romanzo di formazione in cui non ha avuto bisogno di inventare nulla. Un libro che stupisce, commuove, diverte e fa riflettere.

Titolo: Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più.
Autore: Giacomo Mazzariol
Editore: Einaudi
Pagine: 176 
Prezzo di copertina: € 16,50 - ebook 7,99
Uscita: 26 aprile 2016
ISBN-13: 978-8806229528


"Lo inizi e lo finisci tutto d'un fiato perchè è talmente reale, pieno di amore, di affetto e a volte anche di dubbi che ti immedesimi come membro della famiglia Mazzariol. Vorrei averli come vicini di casa. Che siano un esempio per tutti. La disabilità non è un/il problema, il problema è nella mente di certe persone. Bellissimo, lo dovrebbero leggere tutti. Da tenere presente come regalo da fare ad amici e parenti."
Brunella (Amazon)

"Un libro pulito. Leggerlo è stato aprire la porta di casa Mazzariol e trovare dentro un mondo di provocazioni, emozioni e tanta umanità.
Il tono è sincero. Le persone disarmanti, a cominciare da Giovanni e dai suoi genitori. Il loro cammino non è stato sicuramente facile e percorrerlo con lo sguardo del giovane Giacomo ti fa sentire come un adolescente che ancora ne deve imparare di cose dalla vita, che si lascia ingannare da pregiudizi e false attese. E alla fine, insieme a lui, scopri che è lo sguardo di chi si sorprende a rendere il mondo diverso e a volte a scoprirlo migliore di quello che sembra. Si ride, ci si commuove, senza mai incappare in frasi stucchevoli e riflessioni banali. E ti ritrovi a consigliarlo a tutti. Bravo Giacomo!"
Cliente Amazon
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"Il diavolo vince a Wimbledon" - Lauren Weisberger

In uscita il 29 novembre 2016

Il diavolo non solo veste Prada e vola a Hollywood, ma vince a Wimbledon.

In libreria l'atteso ritorno della scrittrice Lauren Weisberger.

Sei pronta a stringere un patto col diavolo?

Gonnellino bianco, scarpe da ginnastica e racchetta: questa è la divisa di Charlotte Silver più o meno da quando le hanno tolto il pannolino. E infatti adesso Charlie, poco più che ventenne, è già una delle promesse del tennis mondiale. Ma quando, durante una partita a Wimbledon, costretta a indossare un paio di scarpe che non sono le sue, si rompe il tendine d'Achille, improvvisamente i suoi sogni sembrano andare in fumo. 
Ed è allora che nella sua vita compare Todd Feltner: il coach dei coach, l'uomo che alleva campioni come fossero polli e che non ha mai sbagliato un colpo. Certo, è insopportabilmente arrogante, crudele e sadico, e sottopone i suoi atleti a sacrifici pazzeschi. Ma Charlie sa che farsi allenare da lui vuol dire tornare a vincere.
E così, per lei non c'è altra scelta che stringere un patto col diavolo. Peccato che il diavolo abbia una filosofia: non si vince restando buoni. Dunque addio alla vecchia Charlie, e largo alla nuova: nuovo look, nuova immagine, nuove frequentazioni. Nuovi flirt - ovviamente pilotati da Todd. Ma sarà disposta Charlie a rinunciare a se stessa per rincorrere il suo sogno? Soprattutto quando comincia a innamorarsi di qualcuno che Todd non approverebbe mai...

Scoppiettante come Il diavolo veste Prada, l'atteso ritorno di Lauren Weisberger è un'irresistibile commedia piena di personaggi indimenticabili e dialoghi frizzanti, oltre che una divertentissima esplorazione di un mondo sempre più glamour e scintillante: quello del tennis.

Titolo: Il diavolo vince a Wimbledon
Autore: Lauren Weisberger
Editore: Piemme
Pagine: 407
Prezzo di copertina: € 19,50 - ebook € 9,99
Uscita: 29 novembre 2016
ISBN-13: 978-8856656923

Lauren Weisberger
È nata a Scranton, in Pennsylvania. Il suo primo romanzo, Il diavolo veste Prada (Piemme, 2004), è diventato un bestseller internazionale da cui è stato tratto l'altrettanto celebre film con Meryl Streep e Anne Hathaway. In seguito ha pubblicato, sempre per Piemme, Al diavolo piace Dolce, Un anello da Tiffany, ll diavolo vola a Hollywood e La vendetta veste Prada. Questo romanzo segna il suo attesissimo ritorno.

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25 novembre 2016

"La logica del lupo" di Alex Lake

Buongiorno lettori, è decisamente un momento letterario in cui i thriller vanno forte. Se amate il genere, o anche no, c'è una bella novità in casa Neri Pozza. Un thriller psicologico che affronta uno dei temi che più ci spaventano, soprattutto per i fatti di cronaca che sentiamo ormai troppo spesso: la sparizione di un bambino. Ansia, paura, tensione: sentimenti in cui ci si riconosce per un motivo o per l'altro e dai quali vorremmo sottrarci senza guardarci indietro. Ma a volte, questo non è proprio possibile.



Julia Crowne, avvocato divorzista, un matrimonio giunto ormai al capolinea, un’esistenza divisa tra l’essere una brava madre e una valente professionista, è alla guida della sua Volkswagen Golf diretta alla scuola della figlia. È in ritardo. L’incontro tra una sua assistita e la controparte si è protratto più del previsto, e Julia immagina già con ansia lo sguardo severo e seccato con cui la maestra di Anna, la sua bambina, l’accoglierà all’uscita della scuola. Minuta, capelli scuri, zainetto di Dora l’esploratrice sulle spalle e scarpette di pelle nera ai piedi, Anna varca i cancelli dell’istituto con i compagni e si guarda intorno in cerca di sua madre. Qualcuno la osserva. Qualcuno che dapprima si chiede come si possa essere così negligenti da lasciare sola una bimba di cinque anni, e poi agisce con risolutezza. Rapisce la bimba, la porta via con la logica di chi non si pone problemi riguardo a cosa è giusto o ingiusto, con la logica… del lupo che sbrana l’agnello senza alcun rimorso.
Trascorreranno ore angosciose in cui la polizia brancolerà nel buio e la tensione tra Juliae suo marito Brian, alimentata da rivelazioni scottanti sulla vita privata della giovane donna, rivelazioni misteriosamente pervenute alla stampa, giungerà a un punto di non ritorno. Finché un giorno non ricomparirà la piccola Anna, senza alcun segno di violenza addosso, senza ricordo del tempo della sua sparizione, se non la vaga memoria di una grande casa delle bambole in cui le parrà di aver dormito. Una ricomparsa inspiegabile per la logica comune, ma non per quella di un lupo, e dei suoi scopi perversi e crudeli.
Con La logica del lupo Alex Lake – pseudonimo dietro cui si nasconde un celebre scrittore inglese – consegna al lettore una storia avvincente e realistica sulla rete di pressioni, timori e drammi che si dipana attorno alla scomparsa di un minore, travolgendo la vita delle persone coinvolte. Un thriller psicologico mozzafiato, che mette in scena una delle paure più concrete e inquietanti del nostro tempo.

Titolo: La logica del lupo
Autore: Alex Lake
Editore: Neri Pozza
Pagine: 319
Prezzo di copertina: € 15,30
Uscita: 20 ottobre 2016
ISBN-13: 978-8854513945

«Un avvincente thriller psicologico… dall’alta tensione fino alla fine».
Publishers Weekly

«Una storia perfetta per tutti i fan del thriller psicologico».
The Letter Book Reviews

«Cattura dalla prima frase… Davvero un eccellente romanzo».
The Welsh Librarian

Alex Lake è lo pseudonimo di uno scrittore nato nel nord-ovest dell’Inghilterra nel 1970 e ora residente negli Stati Uniti. Bestseller internazionale, La logica del lupo è apparso nella top ten del Sunday Times e di Usa Today.

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24 novembre 2016

"Il solo modo per coprirsi di foglie" - Laura M. Leoni

In uscita il 20 dicembre 2016


Tra le pagine di questo libro incontrerete Daniel, un riservato ragazzo italo-inglese in Italia per l’Erasmus, che cerca l’occasione di camminare da solo e si ritrova travolto da una passione fortissima; Claudia, la sua insegnante d’arte, una donna insoddisfatta e succube di una certa idea di moglie e di madre; e Anita, studentessa con il talento della musica, una voce prodigiosa e un triste segreto celato dietro il sottile paravento di due labbra imbronciate. È il desiderio la forza che manda all’aria questi destini, costringendo i protagonisti a uscire allo scoperto una volta per tutte. Per capire che non esiste difesa dal mondo, dalla luce e dal dolore che a ogni respiro ci trafiggono con la stessa vertiginosa ferocia. Con uno stile semplice e profondo, l’autrice scava nei pensieri, nelle azioni, negli umori e nei traumi nascosti dei suoi piccoli eroi quotidiani, dando voce alla loro voglia di combattere, di non arrendersi, di essere semplicemente se stessi. Perché, parafrasando la magnifica poesia che dà il titolo a questa storia, vivere è il solo modo per coprirsi di foglie.

Titolo: Il solo modo per coprirsi di foglie
Autore: Laura M. Leoni
Editore: De Agostini
Pagine: 256
Prezzo di copertina: € 14,90 - € 7,99
Uscita: 20 dicembre 2016
ISBN-13: 978-8851142452
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