27 aprile 2017

Torna Napoli Comicon, il regno del fumetto

Cari lettori, secondo voi, cosa fanno insieme riuniti i fumettisti Gipi, Zerocalcare, Tanino Liberatore, Grzegorz Rosinski, Filippo Scòzzari, Gigi Cavenago, Leo Ortolani, Giacomo Bevilacqua, Nicolas De Crécy, Sio (ma solo per citarne qualcuno)?

Semplice, da domani 28 aprile sono tutti a Comicon, per la diciannovesima edizione della kermesse napoletana, tutta dedicata al fumetto.


Dal 28 aprile al 1 maggio torna l'appuntamento con il fumetto, presso la Mostra d'Oltremare di Napoli, sotto la direzione del curatore di Dylan Dog, Roberto Recchioni.

Ospite d'onore di quest'anno sarà lo scrittore francese DANIEL PENNAC, con lo spettacolo teatrale "Un amore esemplare".

Quattro le sezioni in cui si sviluppa l'evento: COMICON, GAMECON, CartooNa, Asian Village.

Un ricco calendario eventi all'insegna di firmacopie, incontri, laboratori, live, performance, premiazioni, proiezioni, e tornei.

Per conoscere tutte le info e il programma, collegatevi al sito www.comicon.it 


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"La sottile armonia degli opposti" - Nicola Bolaffi

In uscita il 18 maggio 2017

Due anime alla deriva
Quell’attimo che cambia tutto


Otto osservava i fiocchi di neve cadere nella notte. Si alzò in piedi, mise le mani e il naso contro la finestra: quelle molliche luccicanti scendevano dal cielo scuro e si posavano sui tetti, sugli alberi, sulle strade, uniformando di bianco tutto ciò che guardava. Cos’era, una magia dell’universo?
Greta, la stessa notte, stava disegnando con le matite un prato verde un po’ scarabocchiato, una casa col camino, due fiori gialli vicini e uno rosso più distante, il cielo grigio chiaro col sole e i suoi raggi. Poi Greta guardò fuori e punteggiò il foglio. La neve col sole. Ossimoro che poteva nascere solo dalle dita di un bambino.

Otto, calzoncini corti e maglia a righe da cui si intravedono le scapole magre, adora le favole. Quelle che gli racconta suo padre quando lo accompagna a scuola. Perché con il potere della fantasia tutto è possibile. Anche far felice sua madre che passa le giornate nel letto, al buio, senza parlare con nessuno. Senza riuscire a giocare con lui. Otto non sa cosa le accade, ma il suo unico desiderio è farla sorridere.
Greta è una bambina bellissima e delicata. Per tutti è come una principessa. Ma a Greta questo non interessa. Lei vorrebbe solo un padre che la prenda in braccio, che partecipi alle sue recite, come succede a tutti suoi compagni. Lei che un padre non l’ha mai avuto. La madre non parla di lui, troppo intenta a lavorare per occuparsi di lei. Troppo incapace di farle arrivare il suo amore per farla sentire al sicuro.
Otto e Greta sono due bambini che sentono dentro una forte mancanza, una forte assenza. Otto e Greta non possono fare altro che diventare due adolescenti pieni di domande a cui nessuno ha dato risposte. I loro destini corrono su due binari paralleli. Opposti, ma profondamente simili. Apparentemente distanti, ma vicini. Fino al momento in cui, in un istante che sembra infinito, si incontrano. Solo un istante che però lascia il segno. Un segno che scava nel profondo. Otto e Greta non sono più gli stessi. Eppure per cambiare ci vuole coraggio. Il coraggio di credere che, come nelle favole, anche nella realtà l’impossibile accade e due metà possono fondersi in un tutto.
L’armonia degli opposti è un piccolo gioiello. Un esordio forte e coinvolgente. Un romanzo che viaggia tra la dura e spietata realtà e il rassicurante limbo della fantasia e delle emozioni. Due anime alla deriva che si sfiorano per scoprire che solo remando controcorrente si può sconfiggere la tempesta.

Titolo: La sottile armonia degli opposti
Autore: Nicola Bolaffi
Editore: GARZANTI
Pagine: 288
Prezzo di copertina: € 16,90
Uscita: 18 maggio 2017
ISBN: 9788811675631

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"Il giardino di Mattia" il romanzo d'esordio di Daniela Ippoliti

"Il giardino di Mattia" è il primo romanzo di Daniela Ippoliti edito da Bibliotheka Edizioni.

“La morte di qualcuno può dare inizio alla nascita di qualcun altro”.

Può la vita di un giovane interrompersi all'improvviso? Purtroppo succede ed è realtà attuale e tristemente diffusa. Un incidente stradale la spezza per sempre, e cambia quella di chi resta.
Tutto il dolore per la scomparsa di un ragazzo che era amato dagli amici, dalla famiglia, dalla comunità. Il vuoto che ha lasciato è evidente e viene raccontato attraverso le azioni e i pensieri di Chiara ed altri compagni che con lui hanno condiviso momenti di vita e spensieratezza.
Si intrecciano storie, prendono forma situazioni nuove ed emozioni e dal buio appare una flebile luce di speranza.

Titolo: Il giardino di Mattia
Autrice: Daniela Ippoliti
Editore: Bibliotheka Edizioni
Genere: Narrativa, Bambini e ragazzi
Uscita: 3 marzo 2017
Pagine: 160
Prezzo (cartaceo): € 11,00
ISBN: 9788869342387
Prezzo (ebook): € 1,99
EAN-13 9788869342394

Trama:
Mattia è un ragazzo di diciannove anni come tanti, con una vita normale, degli amici normali ed una famiglia altrettanto normale, fino a quando tutto tragicamente si interrompe per sempre perché Mattia muore in un incidente stradale con il suo scooter. Per cercare di sopportare il dolore per la perdita del loro amico e nel tentativo di trasformare un posto dove è arrivata la morte in un luogo dove poter ritrovare un po’ di vita e di allegria, gli amici di Mattia decidono di creare un piccolo ma attrezzato giardino nella piazza dove il ragazzo ha avuto l'incidente mortale. Andando a scomodare la teoria sociologica sui ‘sei gradi di separazione’, il libro racconta di come l'esistenza di ognuno di noi sia spesso legata, tramite un filo invisibile, all’esistenza di un altro individuo e come l'aiuto che ci serve possa giungere da ogni direzione, anche la più impensabile.

L'autrice:
Daniela Ippoliti è nata a Roma nel 1964, dove vive attualmente insieme a suo figlio. Laureata in medicina e chirurgia presso l'Università di Roma La Sapienza e specializzata in dermatologia, lavora da molti anni presso un famoso istituto dermatologico della capitale. “Il giardino di Mattia” è il suo primo romanzo.

"Una partigiana di nome Tina" di Anselmo Roveda - Un libro per bambini e ragazzi, dedicato a tutti i partigiani d’Italia.

Lettori, buongiorno. Oggi il nostro primo articolo lo dedichiamo alla segnalazione di un libro per i nostri bambini e ragazzi e aggiungiamo, anche per i più grandi.

"Una partigiana di nome Tina" di Anselmo Roveda, è la storia dedicata a Tina Anselmi, staffetta durante la lotta di liberazione dal fascismo. In questa nuova edizione, una grande storia, il coraggio di una scelta.

Titolo: Una partigiana di nome Tina
Autore: Anselmo Roveda 
Editore: Coccole books
Genere: Narrativa per bambini e ragazzi
Illustrazioni: Sandro Natalini
Uscita: 20 aprile 2017 (nuova edizione)
Pagine: 76
Prezzo (cartaceo): € 9,90
Età di lettura:; 12+, 9-11

Trama:
Una ragazza diventa donna. Il coraggio della scelta partigiana. Questo libro è dedicato a tutti i partigiani d’Italia e in special modo a Tina Anselmi recentemente scomparsa, eroica staffetta durante la lotta di liberazione dal fascismo e prima donna a essere nominata Ministro della nostra Repubblica. Raccontare a tutti i giovani vicende eroiche è fondamentale per affermare ancora oggi i diritti di democrazia e libertà.

L'autore:
Anselmo Roveda (1972) vive a Genova in una casa affacciata sul porto.
Giornalista, studioso di letteratura per l'infanzia e scrittore, in precedenza ha lavorato per oltre dieci anni nei servizi sociali di prevenzione del disagio minorile. Coordinatore redazionale del mensile "Andersen", collabora ad altre testate scrivendo di libri, società e cultura. È stato direttore di un trimestrale nato nelle carceri e corrispondente per un'agenzia di stampa. In volume ha pubblicato saggistica, narrativa e poesia.

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26 aprile 2017

"Un piccolo favore" di Darcey Bell - Non guarderete più la vostra migliore amica con gli stessi occhi

Cari amici lettori, vi segnaliamo il thriller psicologico dell'autrice americana Darcey Bell: "Un piccolo favore", edito da Rizzoli.

NON GUARDERAI PIÙ LA TUA MIGLIORE AMICA CON GLI STESSI OCCHI.

Titolo: Un piccolo favore
Autore: Darcey Bell 
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa, Romanzo, Thriller psicologico
Uscita: 15 marzo 2017
Pagine: 350
Prezzo (cartaceo): € 19,50
ISBN: 9788817093606
Prezzo (ebook): € 9,99
EAN-13 9788858688793

Trama:
Tutto ha inizio con un piccolo favore tra madri. «Puoi passare tu a prendere Nicky?» chiede Emily alla sua migliore amica, Stephanie. E Stephanie, mamma di Miles, è felice di dare una mano, guidata dall’urgenza di essere utile, di sentirsi in qualche modo importante per gli altri. Quel giorno però Emily non torna a prendere suo figlio, e non risponderà alle telefonate, né ai messaggi. Stephanie, preoccupata, smarrita, si avvicina al marito della sua amica, Sean, gli sta accanto e si prende cura di lui e del bambino. E col passare dei giorni si innamora. Poi la notizia. Un corpo è stato ritrovato nelle acque del lago, e la polizia conferma: si tratta di Emily. Suicidio, il caso è chiuso. Ma è davvero così? Presto, Stephanie si renderà conto che niente è come sembra, e dietro l’amicizia, l’amore, o anche la semplicità di un piccolo favore, si nascondono invece una mente subdola e un disegno perverso e diabolico.Un piccolo favore è un thriller psicologico ad alto tasso adrenalinico, ricco di imprevisti e colpi di scena, denso di segreti e rivelazioni, che scivola tra amore e lealtà, morte e vendetta. Qui Darcey Bell ci presenta due figure femminili opposte, eppure per certi versi affini, di cui il lettore capirà presto di non potersi fidare.

Il booktrailer:

L'autrice:
Darcey Bell è nata nel 1981 in Iowa e vive a Chicago. Un piccolo favore è il suo primo romanzo.
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"Dove tutto è a metà" - Tiromancino: il romanzo e il nuovo omonimo singolo

Buongiorno lettori, oggi parliamo di libri e musica, con i Tiromancino
Il libro è quello scritto da Federico Zampaglione, frontman del gruppo, e da Giacomo Gensini, in libreria dallo scorso 4 aprile per Mondadori: Dove tutto è a metà.

Il Morrison Café è il tempio della scena musicale alternativa romana, e qui il giovedì sera suonano i Bangers, vent’anni e un rock “come un cielo sterminato e altissimo, bianco di nuvole trascinate via da un vento violento”. Lodo è il cantante. Grande talento e un’assodata allergia al palcoscenico, occhi azzurri magnetici e un’energia irrequieta che attende di potersi sprigionare, se solo lui sapesse come farlo. Lodo è innamorato di Giulia, una delle sue coinquiline, a Roma per studiare recitazione e cercare di sfondare come attrice, una ragazza bella e carismatica che con la sua sola presenza è in grado di mandarlo in tilt e azzerargli i pensieri. Libero Ferri è un cantautore pop che un tempo riempiva gli stadi, ma dopo un paio di dischi sbagliati non riesce a venir fuori da un terribile blocco creativo. Il successo gli ha assicurato il benessere e una villa dotata di una sala d’incisione super accessoriata, in cui trascorre giornate frustranti a caccia di un’ispirazione che pare svanita. Accanto a lui Luna, la sua bellissima moglie, affermata press agent, sicura di sé, che da anni lo sostiene, ma che Libero teme di perdere, come ha perso il successo e la fama. Una ragione in più per cercare di mettere a segno il Grande Ritorno. Lodo sente che il mondo è là fuori, pronto a essere conquistato, ma talvolta gli sembra impossibile persino provarci. Vorrebbe essere più simile a Giulia, che affronta la grande città con coraggio, nonostante una famiglia lontana e ostile. Libero dal canto suo teme che il meglio per lui sia passato, ha bisogno di tornare a credere in ciò che fa, di ritrovare il se stesso di una volta. Luna invece vorrebbe spingerlo a vivere guardando avanti, magari mettendo al mondo un figlio. Strade che parrebbero destinate a non incontrarsi mai, quelle di Lodo e Libero, ma quando invece si incrociano, ecco scoccare la scintilla in grado di rimettere tutto in gioco. Tra amori e tradimenti, concerti travolgenti, party lussuosi, incomprensioni e riconciliazioni, successi, fallimenti e colpi di scena, i protagonisti si troveranno a fare i conti con i propri punti di forza e le fragilità, e a compiere scelte che condizioneranno le vite di tutti. Coniugando talenti e temperamenti in una jam session inattesa e sorprendente, Federico Zampaglione e Giacomo Gensini danno vita a un romanzo fresco, generoso e pieno di ritmo, che racconta l’amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità.

Titolo: Dove tutto è a metà
Autore: Federico Zampaglione - Giacomo Gensini
Editore: Mondadori
Pagine: 312
Prezzo di copertina: € 18,00
Uscita: 4 aprile 2017

Dove tutto a metà non è solo un romanzo, ma è il nuovo singolo dei Tiromancino, da cui prende il nome anche l'omonimo tour:


Questo è il testo della canzone:

Riprendermi i giorni miei
è quello che ora devo fare
entri e te ne vai
sento il cuore naufragare
volevo solo te
non è rimasto niente…
e allora vai.

Prendi i vestiti che vuoi
e quelle foto di noi
spostale solo un po’
non riesco più a guardarle
no.

Vai
non negarti
questo tempo
io raccolgo i pezzi
e sento che ora tu respiri già
in un’altra vita
in un’altra realtà
sento nel vedermi solo qua
dove tutto è a metà
dove tutto è a metà
dove tutto è a metà.

Chiunque incontrerò
io cercherò sempre un po’ di te
segui i pensieri che fai
dove andrai già lo sai
spostati solo un po’
non riesco più a guardarti
no.

Vai
non negarti
questo tempo
io raccolgo i pezzi
e sento che ora tu respiri già
in un’altra vita
in un’altra realtà
stento nel vedermi solo qua
dove tutto è a metà.

Noi
che percorrevamo il mondo
siamo giunti a un bivio
e se prendi un’altra strada, un’altra via
io non credo che sia solo colpa mia
stento nel vedermi solo qua
dove tutto è a metà
dove tutto è a metà
dove tutto è a metà
dove tutto è a metà
dove tutto è a metà.

E questo è il video:


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"Le cose belle che vorrai ricordare", il romanzo di Mattia Bertoldi

Cari lettori, torniamo a cacciare libri per voi.
Oggi vi parliamo del libro di Mattia Bertoldi, edito da TRE60:
"Le cose belle che vorrai ricordare".

Definito "La nuova promessa della narrativa italiana", l'autore ci regala un romanzo profondo, coinvolgente e pieno di amore per la vita.

Può bastare un solo sguardo per tutto quello che le parole non sanno dire.

Titolo: Le cose belle che vorrai ricordare
Autore: Mattia Bertoldi
Editore: tre60
Genere: Narrativa contemporanea
Uscita: 6 aprile 2017
Pagine: 346
Prezzo (cartaceo): € 16,90
ISBN: 9788867023776
Prezzo (ebook): € 7,99
EAN-13 9788867024223

Trama:
Zoe ha 5 anni quando metà del suo mondo si appanna; una malattia rende cieco il suo occhio sinistro, trasformandolo in una specie di perla. Solo grazie all'affetto dei genitori, e soprattutto del padre, che le insegna a vivere in modo sereno e positivo, Zoe riesce a sentirsi non diversa ma «speciale»: la sua sensibilità le permette di vedere ciò che altri non vedono, le dà una marcia in più per combattere le battaglie della vita. Zoe ha 21 anni quando la sua intera esistenza cambia: dopo la morte della madre, torna a casa, in quel paesino da cui era fuggita per inseguire il sogno di diventare pianista. Nulla sembra cambiato, ma tutto è diverso, perché suo padre - il suo energico, allegro, coraggioso padre - si è chiuso in un mutismo assoluto, il cuore indurito dal dolore e dalla solitudine. Toccherà quindi a Zoe riaccendere in lui la speranza, senza sapere però che quella fiammella illuminerà un segreto destinato a cambiare la sua vita e quella dell'intero paese, riscrivendo le storie grandi e piccole che lo animano. Perché ci sono sempre cose belle che si vogliono ricordare. Basta cercarle e guardarle con occhi nuovi, occhi "di perla".

L'autore:
Mattia Bertoldi, nato nel 1986 a Lugano, ha vissuto più o meno alla grande tutti gli anni Novanta. Sognava il chiodo di pelle di Max Pezzali ed era innamorato di Xena e Buffy. Finalista al Premio Chiara Giovanni nel 2011, ha esordito con il romanzo Ti sogno, California (Booksalad. 2012). È curatore di La dura legge di Baywatch. Tutto quello che avete amato negli anni ’90 (Booksalad, 2017).
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Ancora Tempo di Libri: appuntamento al 2018

Buongiorno lettori, in questi giorni si parla molto dell'andamento della fiera milanese Tempo di Libri.


La parola flop è nell'aria dal momento della chiusura della kermesse, eppure gli organizzatori si dicono soddisfatti di questo primo risultato. Dal sito ufficiale www.tempodilibri.it si legge quanto segue:

"Chiude con 60.796 presenze in Fiera, cui se ne aggiungono 12.133 nelle 100 sedi del Fuori Fiera, la prima edizione di Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria Italiana organizzata da La Fabbrica del Libro e che ha animato i padiglioni 1, 2 e 4 di Fiera Milano Rho dal 19 al 23 aprile. Diversi appuntamenti della Fiera sono stati inoltre seguiti con oltre un milione di visualizzazioni in streaming fra Tempo di Libri, Corriere.it e Repubblica.it."

Certo che 60.000 biglietti staccati a fronte dei 130.000 del Salone del Libro di Torino, sembrano ben poca cosa, ma bisogna contestualizzare il dato: Tempo di Libri è alla sua prima edizione, organizzata dal nulla in 225 giorni, e soprattutto temporalmente collocata nella settimana a cavallo tra i ponti festivi di Pasqua e del 25 Aprile, giorni in cui peraltro le scuole erano chiuse e quindi non hanno potuto interagire attivamente con gli eventi della fiera. Certo si sarebbe potuto fare di meglio, ma la scelta della data è stata l'unica possibile per via della disponibilità della location a Fiera Rho Milano. Gli organizzatori invitano lettori e editori alla nuova edizione che si terrà nel 2018, lasciando un grosso interrogativo sulle date. Quel che è certo, è che la fiera sarà in primavera. Ma se non vuol essere una competizione con il Salone del Libro di Torino, non si potrebbe scegliere un periodo diverso? Vedremo ora cosa succederà il prossimo mese al Salone. Intanto a Tempo di Libri, la sindaca di Torino, Chiara Appendino, si è fatta un bel giretto in fiera: segnale di avvicinamento e coordinazione tra i due eventi (ufficialmente non in gara, ufficiosamente sì), o sfida a son di cultura? Vedremo gli sviluppi...

Vi rimandiamo all'articolo sulle nostre impressioni dopo la visita a Tempo di Libri.

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21 aprile 2017

"Il giorno che aspettiamo" - Jill Santopolo

In libreria dal 22 maggio 2017

Due persone. Due scelte. Un destino.


Una luminosa mattina di fine estate, un ragazzo e una ragazza s’incontrano all’università, a New York, e s’innamorano. Sembra l’inizio di una storia come tante, ma quel giorno è l’11 settembre 2001 e, mentre la città viene avvolta da un sudario di polvere e detriti, Gabe e Lucy si baciano e si scambiano una promessa. E due vite si fondono in un unico destino.
Tredici anni dopo, Lucy è a un bivio. E sente la necessità di ripercorrere con Gabe le tappe fondamentali della loro relazione, segnata da scelte che li hanno condotti lungo strade diverse, lungo vite diverse. Scelte che tuttavia non hanno mai reciso il legame profondo che li ha uniti per tutti quegli anni. Così Lucy gli parla dei loro primi mesi insieme. Del loro amore intenso, passionale, unico. In una parola: puro. E poi di come Gabe avesse infranto quella purezza, decidendo di partire, di andarsene da New York per accettare l’incarico di fotografo di guerra in Iraq. Perché lui sentiva di doverlo fare, perché ciò che accadeva nel mondo era più importante di loro. Una scelta che aveva aperto nel cuore di Lucy una ferita che lei pensava non sarebbe guarita mai. E che, invece, era stata curata da Darren, l’uomo che lei avrebbe scelto di sposare. Eppure quella ferita si riapriva ogni volta che Lucy riceveva una mail o una telefonata da Gabe, e ogni singola volta che lo aveva rivisto nel corso degli anni. Poi era arrivata quella volta, era arrivato quel giorno…
Lucy custodisce un ultimo segreto, ed è giunto il momento di rivelarlo a Gabe.
Sono state tutte le loro scelte a condurli fin lì. Adesso un’altra, ultima scelta deciderà il loro futuro.

Titolo: Il giorno che aspettiamo
Autore: Jill Santopolo
Editore: NORD
Pagine: 400
Prezzo di copertina: € 17,60
Uscita: 22 maggio 2017
ISBN: 9788842929796

L'autrice:
Jill Santopolo è cresciuta a Hewlett, nello stato di New York. Dopo aver conseguito la laurea Letteratura inglese alla Columbia University, ha iniziato una brillante carriera nel mondo dell’editoria e adesso è direttore editoriale della Philomel Books, un imprint del gruppo Penguin Random House. Il giorno che aspettiamo è il suo esordio nella narrativa ed è diventato un caso editoriale ancora prima della pubblicazione.

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De Agostini propone l'autobiografia di Pau Donés #50palos

Buongiorno lettori, direttamente da Tempo di Libri a Milano, vi segnaliamo l'uscita dell'autobiografia di Pau Donés, leader degli Jarabe de Palo, che trovate in libreria dal 24 aprile.


Cinquanta capitoli di vita vissuta, narrati in prima persona in un racconto diretto e intimo. Cinquanta momenti di riflessione che seguono il filo di una biografia ripercorsa in modo anarchico: l'amore, la morte della madre, il sesso, la malattia, la nascita della figlia e, ovviamente, la musica. Gli amici, i maestri e le importanti collaborazioni con i grandi artisti internazionali, tra cui Pavarotti e Jovanotti.


Titolo: 50 palos... e continuo a sognare
Autore: Pau Donés
Editore: De Agostini 
Pagine: 352 pagine
Prezzo di copertina: € 15,30 - ebook € 8,99
Uscita: 24 aprile 2017
Lingua: Italiano
ISBN-13: 978-8851149512


A mia madre Núria, che vive in cielo, e a mio padre Amado, per avermi dato la vita.

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Torino e Roma "che leggono"

Buongiorno lettori, questa è proprio una settimana ricca dal punto di vista della cultura. Mentre Milano ospita la prima edizione di Tempo di Libri, anche Torino e Roma sono impegnate con un grande evento in gemellaggio: dal 18 al 23 aprile sono in corso Torino che Legge e Roma che Legge.


Torino che legge è un progetto della Città di Torino e del Forum del Libro, in collaborazione con il MIUR e il Centro UNESCO, promosso in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore, istituita dall’UNESCO il 23 aprile. 
Dal 18 al 23 aprile, una settimana di eventi e iniziative anima l’intero territorio cittadino, dal centro alle periferie, con il coinvolgimento delle circoscrizioni cittadine e dei diversi soggetti, pubblici e privati, che ruotano intorno alla filiera del libro.

Per conoscere il programma completo, cliccate qui.

Contemporaneamente, si svolge Roma che Legge, giunta alla sua seconda edizione.


Promosso dal Forum del libro e in collaborazione con l’Università Roma Tre e le Biblioteche di Roma, il progetto è stato quest’anno fra i vincitori del bando “Io leggo” indetto dalla Regione Lazio per premiare le migliori iniziative di promozione della lettura. 
Durante la settimana della lettura (18-23 aprile 2017), Roma che legge ospita un ciclo di seminari gratuiti su diversi temi inerenti al mondo della lettura, coinvolgendo scuole, studenti, associazioni culturali. 

Per info dettagliate, cliccate qui.

Nella giornata del 23 aprile, per la celebrazione della festa di Sant Jordi, le librerie di Torino e Roma regaleranno una rosa alle donne che acquisteranno almeno un libro.


Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà.
(Italo Calvino)


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20 aprile 2017

I 12 dello Strega

Direttamente dalla conferenza stampa delle 11,30 presso Tempo di Libri arriva l'annuncio dei 12 finalisti al Premio Strega 2017, scelti dal Comitato Direttivo tra i 27 candidati.


Ecco i nomi:

Teresa Ciabatti - La più amata (Mondadori)
Paolo Cognetti - Le otto montagne (Einaudi)
Marco Ferrante - Gin tonic a occhi chiusi (Giunti)
Wanda Marasco - La compagnia delle anime finte (Neri Pozza)
Chiara Marchelli - Le notti blu (Perrone)
Mondaldi & Sorti - Malaparte. Morte come me (Baldini&Castoldi)
Matteo Nucci - È giusto obbedire alla notte (Ponte alle Grazie)
Ferruccio Parazzoli - Amici per paura (SEM)
Nicola Ravera Rafele - Il senso della lotta (Fandango Libri)
Alberto Rollo - Un'educazione milanese (Manni)
Marco Rossari - Le cento vite di Nemesio (e/o)
Vanni Santoni - La stanza profonda (Laterza)

I prossimi appuntamenti del Premio Strega:
- il 14 giugno, annuncio della cinquina dei finalisti, a Casa Bellonci.
- il 6 luglio, serata finale e annuncio del vincitore, presso Villa di Papa Giulio.
Nel frattempo, approfondiremo la conoscenza dei candidati e i loro libri. Restate con noi...
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Tempo di Libri: le prime impressioni sull'esordio della fiera milanese

Buongiorno lettori, è iniziata ieri 19 aprile 2017 la prima edizione di Tempo di Libri, presso Fiera Rho Milano. Dopo i colpi di scena e le polemiche che non si sono risparmiati da un anno a questa parte, conseguenza della spaccatura al Salone del Libro di Torino, ha esordito ieri la nuova kermesse milanese, organizzata da La Fabbrica del Libro, joint venture costituita da Fiera Milano e da Ediser, società di servizi dell’Associazione Italiana Editori.

Noi abbiamo deciso di andare a visitare la fiera proprio nel giorno di apertura e possiamo dirvi che si respirava un'aria di attesa. 



In effetti, nonostante le conferenze stampa e i primi eventi, è da oggi 20 aprile che il programma si arricchisce di incontri con autori, firmacopie, presentazioni, meeting, congressi. 
La prima impressione che si forma in chi visita la fiera è il taglio professionale. L'esposizione è molto curata, ordinata, corridoi molto ampi che lasciano lo spazio di muoversi con comodità. 


Gli allestimenti degli stands sono strutturati con grande attenzione e le grandi CE hanno scelto, in modalità diverse ovviamente, di improntare l'esposizione dando visibilità ai libri e agli autori di punta. In questo abbiamo trovato decisamente una continuità con il mondo web: i nomi che circolano in rete in modo evidente, sono gli stessi su cui si punta in fiera. 



Le Big dell'editoria sono presenti a Tempo di Libri, mentre sono molto meno numerose le piccole CE rispetto a quelle che siamo abituate a vedere a Torino.




Nel programma della fiera ci sono percorsi di eventi dedicati al pubblico e altri dedicati ai professionisti del settore, verso i quali c'è una particolare attenzione grazie a una serie di congressi mirati. Anche girando per gli stands, si sentono discorsi di chi lavora "dietro le quinte", oltre ovviamente all'attenzione dedicata ai lettori.



Il flusso di pubblico ieri era tranquillo, all'insegna di una fiera godibile in libertà.




Per i numeri e i bilanci di questa fiera è, ovviamente, troppo presto. Intanto seguiamo il nostro istinto di buone lettrici e quindi nei prossimi giorni vi sveleremo le nuove proposte editoriali che abbiamo scovato...

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19 aprile 2017

BookConsigliamo... "Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato)" di Virginia Bramati

L’impazienza di amare, di arrivare, di desiderare, di avere e volere.
La fretta, da sempre considerata una cattiva consigliera, a volte riesce in qualche modo a ristabilire le rotte dei nostri cuori, a darci lo slancio verso un finale inaspettatamente bello e sincero.

Agnese è una ragazza che di natura non sa attendere che le cose facciano il loro corso, lei odia i tempi morti, i modi di dire. Le piace che i nodi vengano subito al pettine e che ogni cosa abbia presto una spiegazione logica. La storia di Agnese inizia d’estate, o forse in inverno? Chissà… Ma inizia, questo è certo e lo fa in anticipo, per poi proseguire in maniera del tutto inaspettata.

“Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato)” è un romanzo di quelli che ti accompagnano lungo la vita di persone esistenti (perché seppur inventate certe storie esistono, eccome!). Un racconto di vite, come le nostre, che a volte inciampano, ma che non smettono la propria autenticità.

Agnese ha quasi diciannove anni e gli esami di maturità da portare a termine. Ha una famiglia a metà. Un futuro scolastico indeciso, un trasferimento improvviso. E così mentre suo padre a seguito del grande dolore che entrambi si portano dentro, decide di prestare la sua professione di medico lontano da casa, l’estate di Agnese prende una piega diversa, il mare si fa lontano e la sua vita si sposta, dal caos di Milano, in un piccolo borgo della campagna lombarda, che fa di ogni angolo uno scatto fotografico.

Ognuno di noi affronta il dolore in maniera del tutto diversa, per questo c’è chi scappa e chi resta dedicandosi all’offensiva e cioè immergendosi completamente in ciò in cui crede, cercando di essere forte in ciò che le piace. Agnese arriva a Terzi sull’Adda e decide che può farcela ad affrontare lo scoglio degli esami anche se tutto è cambiato. Incontra quello che sarà il suo grande amico e poi un piccolo grande amore: i primi amori, quelli che non travolgono forse, ma ti segnano da qualche parte. Non solo, incontrerà una realtà inaspettata, imparerà a guardare i fiori, i colori della campagna, ad apprezzare i gesti cordiali della natura, osservandone le mutazioni segrete. E poi imparerà che dentro di noi esistono tanti tipi di amore. Quello che cresce pian piano, più labile ma comunque importante e quello che ti travolge e stravolge.
Il suo andare di fretta le ha sempre reso la vita un po’ movimentata e anche il mistero che regna a Terzi, le ricorderà quanto sia importante a volte fermarsi a pensare, specialmente quando le cose si fanno delicate. Questo passerà attraverso moltissime vicende, una delle quali regalerà a questo romanzo anche tinte gialle.

Rallentare in amore invece risulta sempre un po’ più difficile. Infatti, ben presto, la presenza del giovane medico, sostituto del padre, avrà su Agnese un effetto inaspettato e tutte le vicende che la coinvolgeranno, con anche gli esami e la ricerca della serenità dopo la perdita della mamma, contribuiranno a fare della sua impazienza, un modo per rallentare la visione dell’amore, per dargli la giusta prospettiva e collocazione.

Virginia Bramati racconta di quanta fatica si faccia a cercare di essere se stessi quando si è fuori dal proprio contesto di origine e di quanto sia difficile scegliere la propria strada quando si vive sull’onda di emozioni difficili da comprendere e di dolori difficili da accettare. Ci regala una protagonista ironica, contraria a certe imposizioni, una ragazza decisa, intensa, alla ricerca di risposte, una voce fuori dal coro.
Fra prima e dopo, una storia sulla semplicità dei gesti, sulla bellezza della natura, nei messaggi che ci lascia. Un romanzo scritto bene, davvero bene. Una storia autentica, che si fa leggere e ascoltare.

Per qualcuno che va, c’è qualcuno che arriva.
Per un amore che si allontana,
un altro ci sta già abbracciando, ma per capirlo, dobbiamo correre un po’ più piano.
(la Books Hunter Jessica)

Titolo: Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato)
Autore: Virginia Bramati
Editore: Giunti
Genere: Romanzo
Uscita: 8 marzo 2017
Pagine: 240
Prezzo (cartaceo): € 14,90
ISBN: 9788809829411
Prezzo (ebook): € 8,99
EAN-13 9788809852129

Trama:
«Sono nata con due mesi di anticipo, odio i tempi morti, sono fisicamente allergica ai giochi di pazienza e adoro il tasto fast forward»: Agnese è così, una ragazza esuberante, autonoma, in­sofferente verso il principio dell'«ogni cosa a suo tempo».

Ma improvvisamente, ecco che la vita prende una piega terribilmente dolorosa e la scaraventa dal centro di una metropoli che non dorme mai a una grande casa lungo un fiume, lontana quanto basta per essere immersa nei ritmi lenti e immutabili della campagna. Non solo: quando l'inverno finalmente è alle spalle e tutto sta per sbocciare, si ritrova sola, con un esame importante da preparare e solo il ronzio delle api a farle compagnia. 

Impulsiva come sempre, Agnese non si arrende e riesce ugualmente a riempirsi le giornate con tutto ciò che non dovrebbe fare fino a che dalle pagine di un libro non spunta un piccolo dono prezioso: una bustina di semi di Impatiens, la pianta i cui fiori rosa hanno il potere di curare le ferite dell'anima e insegnare l'ascolto e l'armonia. 
Sullo sfondo di una campagna lombarda sorprendente e rigogliosa, non lontano dal magico borgo di Verate che le sue lettrici hanno imparato ad amare, Virginia Bramati ci regala ancora una volta una protagonista adorabile, piena di vita, alle prese con un mistero da risolvere, un esame da superare e soprattutto con il compito più difficile: scoprire che la felicità è molto più vicina di quanto pensiamo, se solo sappiamo rallentare e guardarla negli occhi.

L'autrice:
Virgina Bramati vive e lavora a Milano. Ha esordito in rete, con un ebook che si è presto trasformato anche in un libro di carta: Tutta colpa della neve (e anche un po' di New York) (Mondadori 2014) poi seguito da Meno cinque alla felicità e E se fosse un segreto?. Tutti i suoi romanzi ruotano intorno al piccolo, verdeggiante borgo di Verate, in Brianza: un luogo immaginario eppure più che mai verosimile, destinato a diventare per le sue protagoniste un vero luogo del cuore.
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